home onda chi siamo

Questa è la confluenza di tre acque femminili
tre sguardi di donne in ricerca tra sogno arte e corpo

Dopo tanti cammini individuali e incontri diversi ci siamo "riconosciute" poiché ognuna era portatrice della medesima tensione conoscitiva che apparteneva anche alle altre.

Ci accomunava un desiderio: creare un luogo relazionale dove la sapienza della vita potesse manifestare il suo potere terapeutico in un lavoro di cura e di riflessione. Sebbene espresso con modalità di approccio e codici differenti - arte, ascolto del corpo e sogno - il nostro lavoro è fondato su una visione comune.

Nei sintomi che si manifestano è racchiuso un significato, qualcosa che la psicologia da sola non comprende. Occorre spingersi oltre, in uno spazio più vasto e non conosciuto dove il sintomo stesso è parte di un tutto. La sfida è ribaltare il concetto di una guarigione volta al futuro in vista di un cambiamento ideale, per cercare nel presente quelle possibilità di cura dell’anima che la vita ci offre nelle sue manifestazioni quotidiane. La sfida è riconsegnare il senso e la poesia alle umane avventure, sciogliere dove i nodi si fanno troppo stretti e ridare forma là dove la paura sbriciola e disperde.

Il luogo in cui ci troviamo è una piazzetta rotonda nel centro di Torino; per noi il cerchio è anche il modo migliore di stare insieme: raccoglierci intorno ad un centro per raccontare, ascoltare, costruire pace.

In sintonia con il pensiero di Jung e Hilmann, ma anche con le appassionanti ricerche sulla genealogia di Jodorowsky ci siamo "accorte" che ognuna di noi portava un seme racchiuso nel nome della propria famiglia: insieme i nostri cognomi hanno prodotto una "confluenza" che ci è sembrata significativa,
siamo diventate Bianche Parole di Pietra.

Bianche parole di pietra

Ma soltanto l’esperienza può dare un senso alle parole e ridare continuamente forma a un viaggio che abbiamo iniziato in tre e che prosegue arricchito da coloro che "confluiscono" con noi…